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Una coppia di Biella, vittima di un furto in casa, ha denunciato un parente che, dopo il furto, si è offerto di aiutarli a recuperare l’arma rubata in cambio di un "compenso" in denaro. L’uomo e un complice sono stati arrestati in flagranza di reato.
Nei giorni scorsi, la coppia ha subito un furto in casa, dal quale era stata sottratta anche una cassaforte contenente una pistola regolarmente detenuta e 50 cartucce. Il giorno seguente, un familiare ha contattato la coppia proponendosi come intermediario per la restituzione dell’arma, a patto di ricevere una "mancia".
Insospettiti dalla richiesta, i due hanno avvertito la Polizia. La squadra mobile ha organizzato un’operazione sotto copertura e ha seguito l’incontro, avvenuto poco dopo. Al momento dello scambio, gli agenti sono intervenuti per fermare il parente e il complice, che hanno tentato la fuga.
I due sono stati arrestati per estorsione e porto abusivo di armi, e sono ora indagati anche per la ricettazione della pistola.